Caduta capelli di stagione: cosa succede in autunno e come prendersene cura

Con l’arrivo di settembre capita spesso di notare più capelli sulla spazzola, nel piatto doccia, sul cuscino. Non è un’impressione, ed è un fenomeno che si ripete ogni anno, quasi con puntualità: il capello, come la pelle e l’umore, risponde al cambio di stagione. Vediamo perché succede e come accompagnarlo con qualche gesto in più nella routine di questo periodo.
Perché a settembre si perde più capelli
Il capello segue un ciclo naturale fatto di fasi: crescita, riposo, caduta. Non tutti i capelli sono nella stessa fase nello stesso momento, ed è normale perderne una quota ogni giorno. In autunno, però, questa fisiologica caduta stagionale tende a intensificarsi per qualche settimana: è un effetto ritardato dell’estate, tra esposizione al sole, salsedine, cloro delle piscine e la minore cura che spesso dedichiamo ai capelli durante le vacanze.
È un processo naturale e temporaneo, non un’emergenza: nella maggior parte dei casi il ciclo si riequilibra da solo nel giro di qualche settimana. Detto questo, è il momento giusto per riprendere in mano qualche buona abitudine, prima che arrivi il freddo vero e proprio.
Cosa fare nel cambio di stagione
Qualche accorgimento semplice può fare la differenza in queste settimane:
- Styling più gentile. Ridurre l’uso di piastre e phon ad alte temperature, o quantomeno proteggere il capello con un prodotto specifico prima di stirarlo.
- Idratazione, dentro e fuori. Bere a sufficienza e non sottovalutare l’idratazione della fibra capillare, spesso provata da mesi di sole e acqua salata.
- Attenzione all’alimentazione. Un’alimentazione varia, con il giusto apporto di proteine, ferro e vitamine del gruppo B, sostiene il capello nel suo ciclo naturale.
- Non esagerare con i lavaggi aggressivi. Shampoo troppo sgrassanti o frequenti possono stressare ulteriormente un cuoio capelluto già provato dall’estate.
I gesti che aggiungiamo in questo periodo
Accanto a queste buone abitudini quotidiane, ci sono alcuni prodotti pensati proprio per accompagnare il capello nel cambio di stagione — non come soluzione “miracolosa”, ma come gesto di cura in più.
Shampoo Multivitaminico Stimolante, con Proteine del Frumento per l’idratazione, Estratto di Rosmarino e Pappa Reale per sostenere il cuoio capelluto: il primo passo di una routine più attenta.
Maschera Capelli Intensiva Multivitaminica, da usare una volta a settimana: Polline e Miele nutrono in profondità, la Pappa Reale rinforza la fibra, l’Olio di Lino dona lucentezza.
Lozione Capelli Vigore Vitalità, per chi vuole aggiungere un gesto in più: Polline, Propoli, estratti di Rosmarino e Ortica rinvigoriscono il bulbo e donano tono, in soli 30 secondi con l’applicatore dosatore.
Per chi vuole affiancare alla cura topica anche un sostegno dall’interno, c’è il Miglio Composto: un’abitudine quotidiana a base di Miglio, Lievito di Birra (fonte di vitamine del gruppo B e H), Fagiolo, Ferro e Zinco, pensata per accompagnare capelli e unghie nei periodi di maggiore fabbisogno nutrizionale — senza glutine.
In sintesi
La caduta di capelli a inizio autunno è un fenomeno stagionale, non un allarme. Con qualche accorgimento quotidiano e i gesti giusti si può accompagnare il capello in questo passaggio, tra dentro e fuori, aspettando che il ciclo naturale si riequilibri con l’arrivo dei mesi più freddi.


